Digital export: passi sì e passi no

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Il processo di espansione di un’azienda oltre i confini nazionali non può prescindere da una buona ed efficace presenza online. Tuttavia, un processo di digital export richiede competenze e conoscenze specifiche. Vediamo insieme quali sono le strategie da adottare e i passi falsi da evitare.

Cosa fare:

Dotarsi di una buona pagina web semplice, intuitiva, agile e responsive. È importante investire su traduzioni realizzate da traduttori professionisti (evitare traduttori automatici che fanno fare bruttissime figure) e implementarle all’interno del sito multilingua. Al fine di generare traffico e indicizzare il sito web è necessario curare la parte SEO e controllare le statistiche del sito per analizzare da dove arrivano le visite, la percentuale di rimbalzo, ecc.

Aprire account sui social più indicati per il nostro settore e postare con una certa frequenza contenuti in base al tipo di social che stiamo utilizzando. Bisogna utilizzare al meglio gli hashtag più idonei per i nostri prodotti o servizi facendo ricerche per settore o tra i nostri concorrenti. Per ultimo, è utile attivare l’e-shop, visto che attualmente sempre più consumatori realizzano acquisti a partire proprio dai social.

Ricorrere all’e-commerce, sia creandone uno personale che appoggiandosi a una piattaforma già esistente come Amazon o Alibaba, a seconda delle proprie esigenze e del budget disponibile.

Puntare su campagne pubblicitarie a pagamento scegliendo l’area geografica da colpire e sfruttando al meglio le keywords

Cosa non fare:

Non pensare che il digital export sia solo una questione informatica. Non basta creare una pagina web accattivante e un e-commerce splendido, bensì è essenziale informarci sulla documentazione necessaria per l’esportazione della merce, sulle problematiche in materia di IVA nelle vendite B2C in Europa, sulle regolamentazioni, ecc.

Inoltre, un processo di monitoraggio del sito web, dell’e-commerce, dell’account sul marketplace è imprescindibile per ottenere insight riguardo alle tendenze del mercato, alle esigenze dei nostri consumatori. Nei marketplace, ad esempio, vengono inserite richieste di acquisto, che dobbiamo controllare ogni giorno.

digital export

Per approfondimenti consultare: https://digitexport.it/comunicare/digital-export-le-cose-da-fare-gli-errori-da-evitare.kl#/